BUSSOLENO, TORINO, SABATO 12 GIUGNO: ANCORA UNA VOLTA I NO TAV IN MARCIA PER DIFENDERE LA VAL DI SUSA

 

Da Bussoleno a San Didero è il percorso del corteo che attraversa la val di Susa per dire per l’ennesima volta no alla distruzione di una porzione di territorio in nome – come sottolineano, nel proprio intervento al microfono, il sindaco di Bussoleno ed il presidente dell’Unione montana Alta val di Susa – del profitto privato.

 

 

L’appuntamento è fissato per le ore 14:00 in piazza Vittorio Veneto, quella dove si svolge abitualmente il mercato, ma già da ben prima comincia l’afflusso dei partecipanti che, per la maggior parte, si radunano davanti e nelle immediate vicinanze dello storico ritrovo del movimento NO Tav: il ristorante La Credenza.

 

Al momento della partenza del corteo, sono le ore 15:15, sono circa ventimila i convenuti: tantissimi di loro portano le insegne del movimento, ma non mancano i vessilli nelle mani di attivisti delle organizzazioni di “sinistra” e anarchiche: tra questi ultimi, gli alessandrini della rivista “Seme Anarchico” e quelli del Laboratorio PerlaNera.

 

Si notano, inoltre, aderenti all’Organizzazione Comunista Internazionalista, più nota con il nome del proprio giornale “Che Fare”, ai Comitati di Appoggio alla Resistenza-per il Comunismo, alcuni esponenti di quello che fu il Collettivo Comunista Piemontese, i giovani del Fronte della Gioventù Comunista, ed i militanti di Proletari Comunisti.

 

La manifestazione si svolge nella massima tranquillità, e termina sulla piazza principale di San Didero dove avvengono alcuni interventi conclusivi che sottolineano l’importanza di continuare questa battaglia per la preservazione della valle dalle mire degli speculatori e dei capitalisti arraffoni in generale.

 

 

Bosio (Al), 15 giugno 2021

 

Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova

 

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